ANNO
2014

FATTO
A M.M. viene liquidato un importo complessivo per la ingiusta detenzione subita ridotto di un quarto per aver subito pregresse condanne

QUESTIONE
Nell'ambito della valutazione equitativa e discrezionale in tema di liquidazione dell'indennizzo per la ingiusta detenzione subita può il giudice discostarsi dal c.d. "criterio aritmetico" sulla base di pregresse condanne riportate dall'interessato?

RISPOSTA
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio per nuovo esame l'ordinanza impugnata in relazione alla determinazione dell'indennizzo affermando che il mero riferimento a due precedenti condanne per cui peraltro non vi fu detenzione non può giustificare ex se lo scostamento dal criterio aritmetico di liquidazione.