ANNO
2014

FATTO
S.L. deve espiare un titolo esecutivo pari ad anni 5, mesi 10 e giorni 20 di reclusione. Spontaneamente - in epoca nettamente antecedente rispetto alla udienza di trattazione del beneficio - decide di sottoporsi al programma terapeutico presso una Comunità di recupero.

QUESTIONE
Può il Magistrato di Sorveglianza procedere a una retrodatazione della pena da espiare considerando il tempo trascorso in comunità prima dell'udienza finalizzata all'ottenimento del beneficio come pena espiata?

RISPOSTA
Su sollecitazione della difesa il Magistrato di Sorveglianza, applicando l'art. 94, co. 4, DPR 309/90, essendo risultato positivamente in corso il programma di recupero, ha accolto l'istanza di concessione del beneficio e determinato una più favorevole data di decorrenza dell'esecuzione.