ANNO
2014

FATTO
In seguito alla declaratoria di fallimento di una società, non vengono rinvenute né le scritture contabili, né i libri sociali. Per il reato di bancarotta viene imputato I.C., precedente amministratore che aveva ceduto l'amministrazione, poco prima del fallimento, a un anziano novantenne.

QUESTIONE
La prova della consegna delle scritture contabili (poi scomparse) al nuovo amministratore subentrante è sufficiente per escludere le responsabilità dell'amministratore uscente per l'omessa o irregolare tenuta di tali scritture?

RISPOSTA
In mancanza di altri elementi a carico dell'imputato - precedente amministratore - e in considerazioni delle altre risultanze processuali (l'imputato, in particolare, aveva fornito una dettagliata discolpa in un memoriale predisposto dal suo difensore), il Tribunale - accogliendo la tesi difensiva sostenuta dall'Avv. Gianluca Ciampa - ha ritenuto non raggiunta la prova della responsabilità dell'imputato, assolvendolo.