DATA
27/02/2014

FATTO

Nell’ambito del procedimento di riparazione per la ingiusta detenzione subita M.M. otteneva dalla Corte di Appello un indennizzo pari ad oltre € 80.000,00. M.M. difeso dall’Avv. Daniel Giudice proponeva ricorso sostenendo la irragionevolezza dei criteri di liquidazione dell’indennizzo, da corrispondersi in misura superiore. Il Ministero dell’Economia chiedeva il rigetto del ricorso. La Corte di Cassazione accoglieva il ricorso con rinvio alla Corte di Appello per nuova valutazione dell’indennizzo da corrispondere.