DATA
13/06/2013

FATTO

In accoglimento della tesi difensiva sostenuta dall’Avv. Gianluca Ciampa, la Corte di Appello di L’Aquila ha assolto M.C. e R.A. – in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Pescara, che li aveva condannati alle pene di anni 12 e anni 6 di reclusione – dai reati loro ascritti per non avere commesso i fatti.